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Legge n. 15/68 http://fsaved.com/blog/tribune/3851701.htm

LA LEGGE N. 15/1968 CONTIENE NORME SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E SUL- 
LA LEGALIZZAZIONE E AUTENTICAZIONE DELLE FIRME. RITENIAMO OPPORTUNO RICHIAMARE 
ALLA MEMORIA ALCUNE DELLE DISPOSIZIONI PIU' SIGNIFICATIVE CHE HANNO FATTO DI 
DETTA LEGGE LA PIU' AVANZATA, ALMENO ALL'EPOCA IN CUI FU EMANATA,NEL CREARE RAP- 
PORTI DI FIDUCIOSA COLLABORAZIONE TRA LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ED IL CITTA- 
DINO. 
L'ART. 2 DISPONE CHE I CITTADINI, SE RICHIESTO, PUO' PRODURRE DELLE DICHIARA-
ZIONI SOSTITUTIVE IN LUOGO DEI SEGUENTI DOCUMENTI: 
- CERTIFICATI ED ESTRATTI DEGLI ATTI DI NASCITA, RESIDENZA, CITTADINANZA, GO- 
DIMENTO DEI DIRITTI POLITICI, STATO CIVILE, STATO DI FAMIGLIA, ESISTENZA IN VI- 
TA RELATIVI ALLO STESSO INTERESSATO; 
- CERTIFICATI DI ISCRIZIONE IN ALBI O ELENCHI TENUTI DALLA PUBBLICA AMMINI- 
STRAZIONE E ATTUALE POSIZIONE MILITARE DI STATO RELATIVI ALLO STESSO INTERESSA- 
TO; 
- CERTIFICATI ED ESTRATTI DEGLI ATTI DI NASCITA DEL FIGLIO; 
- CERTIFICATI ED ESTRATTI DEGLI ATTI DI MORTE DEL CONIUGE, DELL'ASCENDENTE O 
DISCENDENTE IN LINEA RETTA. 
LE PREDETTE DICHIARAZIONI NON SONO AMMESSE QUALORA SIANO RICHIESTI GLI STATI 
DI SERVIZIO O I FOGLI MATRICOLARI MILITARI OPPURE QUANDO GLI ESTRATTI DEGLI AT- 
TI DI NASCITA E DI STATO CIVILE RITORNINO UTILI ALLE AMMINISTRAZIONI RICHIEDEN- 
TI PER RILEVARE TALUNE PARTICOLARI ANNOTAZIONI DEGLI STESSI. 
OCCORRE, COMUNQUE, EVIDENZIARE CHE LE SUDDETTE DICHIARAZIONI: 
- SONO VALIDE UNICAMENTE NEI RAPPORTI DEL CITTADINO CON LE AMMINISTRAZIONI 
DELLO STATO, CON LE REGIONI, CON GLI ENTI LOCALI, CON GLI ENTI ISTITUZIONALI, 
CON GLI ENTI DI DIRITTO PUBBLICO, INCLUSI GLI ENTI PUBBLICI ECONOMICI (ENEL, EN 
TE FERROVIE DELLO STATO ECC.); 
- NON SONO OPPONIBILI AI PRIVATI, A COLORE CHE ESERCITANO UNA FUNZIONE PUB- 
BLICA (NOTAIO) O SONO CONCESSIONARI DI PUBBLICI SERVIZI E ALL'AUTORITA' GIUDI- 
ZIARIA NELLO ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI GIURISDIZIONALI; 
- POSSONO ESSERE SOSTITUITE, QUALORA IL CITTADINO LO DESIDERI, DAI CERTIFICA- 
TI ORIGINALI, CIOE' E' DATA FACOLTA' ALL'INTERESSATO DI PRODURRE I CERTIFICATI 
ORIGINALI ANCHE QUANDO L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA GLI CONSENTE DI ESIBIRE LE 
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE; 
- POTRANNO ESSERE VERIFICATE D'UFFICIO PER ACCERTARE LA LORO VERIDICITA' DA 
PARTE DEI LORO DESTINATARI. 
L'autentica delle dichiarazioni 
LE SUDDETTE DICHIARAZIONI DEVONO ESSERE SOTTOSCRITTE DAGLI INTERESSATI CON 
FIRMA PER ESTESO E LEGGIBILE ALLA PRESENZA DEI PUBBLICI UFFICIALI COMPETENTI 
CHE, IN BASE ALL'ART. 20/ LEGGE N. 15, SONO: 
- I FUNZIONARI COMPETENTI A RICEVERE LA DOCUMENTAZIONE PRESSO LE AMMINISTRA- 
ZIONI; 
- I NOTAI; 
- I CANCELLIERI; 
- I SEGRETARI COMUNALI E GLI ALTRI FUNZIONARI INCARICATI DAI SINDACI, ANCHE 
DI COMUNI DIVERSI DA QUELLO DI RESIDENZA. 
PER FUNZIONARIO COMPETENTE A RICEVERE LA DOCUMENTAZIONE SI INTENDE " QUALUN- 
QUE IMPIEGATO DI QUALSIASI CARRIERA E QUALIFICA ( CON ESCLUSIONE DEL PERSONALE 
AUSILIARIO), CHE, SECONDO GLI ORDINI DI SERVIZIO DEL PROPRIO UFFICIO, PUO' RICE- 
VERE LA NORMALE DOCUMENTAZIONE, CIO' ANCHE QUANDO LA DOCUMENTAZIONE DEBBA SUC- 
CESSIVAMENTE ESSERE INOLTRATA, D'UFFICIO, AD ALTRA AMMINISTRAZIONE PER L'EMANA- 
ZIONE DEL PROVVEDIMENTO". IN PRATICA, LA DICHIARAZIONE PUO' ESSERE PREDISPOSTA, 
EVENTUALMENTE BATTUTA A MACCHINA, E ESIBITA AL PUBBLICO UFFICIALE COMPETENTE AD 
AUTENTICARE LA FIRMA. L'AUTENTICAZIONE SEGUE LA FIRMA DEL SOTTOSCRITTORE E CON- 
SISTE NELL'ATTESTAZIONE, DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE, CHE LA PREDETTA FIRMA 
E' STATA APPOSTA IN SUA PRESENZA DOPO AVER IDENTIFICATO L'INTERESSATO IL PUBBLICO 
UFFICIALE RIPORTA LE MODALITA' DI IDENTIFICAZIONE, CHE POSSONO ESSERE: 
- CONOSCENZA DIRETTA DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE; 
- TESTIMONIANZA DI DUE IDONEI FIDEFACENTI DALLO STESSO CONOSCIUTI; 
- ESIBIZIONE DI VALIDO DOCUMENTO DI IDENTITA' PERSONALE, MUNITO DI FOTOGRA- 
FIA, RILASCIATO DA UNA PUBBLICA AUTORITA'; 
NONCHE' LA DATA ED IL LUOGO DELLA AUTENTICAZIONE, IL PROPRIO NOME E COGNOME, 
LA QUALIFICA RIVESTITA, QUINDI, APPONE LA PROPRIA FIRMA PER ESTESO ED IL TIMBRO 
DELL'UFFICIO. 
LE PREDETTE DICHIARAZIONI SONO ASSOGGETTATE ALL'IMPOSTA DI BOLLO NELLA MISU- 
RA DI L.5.000 PER OGNI FOGLIO DI QUATTRO PAGINE UTILIZZATE NONCHE' AD UN DIRIT- 
TO DI SEGRETERIA. 
Le circolari esplecative 
SUCCESSIVAMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DELLA PREDETTA LEGGE N. 15, LA PRESIDENZA 
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CON L'ESAURIENTE CIRCOLARE PROT. 778/8/8/1 DEL 21 
OTTOBRE 1968, ILLUSTRO IL CONTENUTO DELLA LEGGE IN ARGOMENTO PENETRANDO IN OGNI 
ARTICOLO E SVISCERANDOLO A FONDO, IN CONSIDERAZIONE DELLA VASTA ECO PRODOTTA 
DAL PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO E IN PREVISIONE DELL'AMPIA APPLICAZIONE CHE LO 
STESSO AVREBBE AVUTO. MA, A DISTANZA DI VENTI ANNI, IL MINISTRO PER LA FUNZIONE 
PUBBLICA HA AVVERTITO L'ESIGENZA DI RICHIAMARE LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE AL- 
L'OSSERVANZA DELLA PREDETTA LEGGE IN QUANTO, E' EVIDENTE, IL SUO CONTENUTO E' 
SFUGGITO DI MANO AI PROPRI DESTINATARI ED IL CITTADINO E' ATTUALMENTE SUBISSATO 
DA UNA ABNORME RICHIESTA DI CERTIFICATI. 
CON QUEST'ULTIMA CIRCOLARE, SI E' VOLUTO PUNTUALIZZARE CHE: 
- L'ART. 4 LEGGE N. 15 PREVEDE LA POSSIBILITA' DI PRODURRE,IN LUOGO DEGLI AT 
TI NOTORI, DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE RIGUARDANTI FATTI, STATI O QUALITA' PERSONA 
LI DEGLI INTERESSATI; 
- NON E' NECESSARIO ISTITUIRE APPOSITI UFFICI, PRESSO LE PUBBLICHE AMMINISTRA- 
ZIONI, PER L'AUTENTICA DELLE SOTTOSCRIZIONI, IN QUANTO GLI STESSI UFFICI 
COMPETENTI A RICEVERE LA DOCUMENTAZIONE DEVONO ESSERE MESSI IN GRADO DI CURARE 
L'AUTENTICA; 
- GLI ARTT. 5 E 6 LEGGE N. 15 CONSENTONO AL CITTADINO DI COMPROVARE LA DATA 
ED IL LUOGO DI NASCITA, LA RESIDENZA, LO STATO CELIBE ED OGNI STATO E QUALITA' ME- 
DIANTE L'ESIBIZIONE DI DOCUMENTI D'IDENTITA' RILASCIATI DALLA PUBBLICA AMMINI- 
STRAZIONE, CON LA CONSEGUENZA CHE DETTA ESIBIZIONE E LA TRASCRIZIONE DEI DATI 
SU UN MODULO PREDISPOSTO SONO IDONEI A SOSTITUIRE I RELATIVI CERTIFICATI; 
- L'ART. 10 LEGGE N. 15 SANCISCE CHE E' TASSATIVAMENTE VIETATO PRETENDERE 
DAI CITTADINI LA PRODUZIONE DI CERTIFICATI PENALI, DI CARICHI PENDENTI, RIGUAR- 
DANTI FATTI, STATI E QUALITA' PERSONALI CHE RISULTINO ATTESTATI IN DOCUMENTI 
GIA' IN LORO POSSESSO; 
- LE DISPOSIZIONI IN ESAME CONFERISCONO AI CITTADINI VERI E PROPRI DIRITTI 
SOGGETTIVI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. 
AL FINE DI STIMOLARE IL RECEPIMENTO DELLE PREDETTE NORME, LA CIRCOLARE 
N. 26779 SOLLECITA LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE A: 
- PROMUOVERE CORSI DI AGGIORNAMENTO SULLA PREDETTA LEGGE; 
- DIRAMARE SOLLECITE ISTRUZIONI AGLI UFFICI PERIFERICI; 
- EMANARE REGOLAMENTI CHE PREVEDANO IL PIU' AMPIO RICORSO ALLE DISPOSIZIONI 
DELLA PREDETTA LEGGE; 
- PUBBLICIZZARE, ANCHE ATTRAVERSO I PIU' MODERNI MEZZI DI COMUNICAZIONE QUA- 
LE RADIO E TELEVISIONE, I CONTENUTI FONDAMENTALI DELLA LEGGE, INVITANDO I CITTA- 
DINI A DENUNCIARE ALLE AUTORITA' COMPETENTI L'INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI 
LEGISLATIVE DA PARTE DEGLI ENTI INTERESSATI. 
- IN CONSIDERAZIONE DELLE DIFFICOLTA' ORGANIZZATIVE ED OPERATIVE CHE IL RECE 
PIMENTO DELLE RINNOVATE DISPOSIZIONI IMPONE AGLI ENTI, LA RECENTE CIRCOLARE 
N. 26779 OFFRE UNA "MORATORIA" SINO AL 31 MAGGIO 1989 ENTRO IL CUI TERMINE LE 
AMMINISTRAZIONI INTERESSATE DEVONO ADOPERARSI PER APPLICARE, NELLA MIGLIORE MA- 
NIERA, LA LEGGE N. 15. 
IN MERITO, INVECE, AI REGOLAMENTI CHE LE SINGOLE AMMINISTRAZIONI DEVONO EMET- 
TERE PER DARE ESECUZIONE ALLA PREDETTA LEGGE, LA CIRCOLARE LANCIA UN "AUT-AUT": 
- QUALORA LE AMMINISTRAZIONI STATALI NON DOVESSERO OTTEMPERARE ALL'EMANAZIO- 
NE DEI REGOLAMENTI, IL DIPARTIMENTO CHE HA DIMARATO LA PREDETTA CIRCOLARE VI 
PROVVEDERA', ESERCITANDO I POTERI SOSTITUTIVI; 
- QUALORA LE ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRATIVE NON DOVESSERO, ANALOGAMENTE, EMA 
NARE I RELATIVI REGOLAMENTI, IL DIPARTIMENTO DI CUI SOPRA PUBBLICIZZERA' " LE 
INADEMPIENZE CHE POTREBBERO COMPORTARE PRECISE RESPONSABILITA' OMISSIVE". 
CI AUGURIAMO CHE L'IMPEGNO MOSTRATO DAL MINISTERO PER LA FUNZIONE PUBBLICA 
SIA MANTENUTO SINO IN FONDO PERCHE' SI RESPIRI UN CLIMA PIU' AGEVOLE NEL DISBRI- 
GO DELLE PRATICHE CHE ANCHE LE IMPRESE SONO OBBLIGATE A PORTARE A TERMINE VUOI 
PRESSO GLI ENTI CAMERALI VUOI PRESSO LE CANCELLERIE COMMERCIALI, ECC. 
N O T E 
E' tornata alla ribalta la Legge 1^ gennaio 1968, n. 15 grazie alla circola- 
re 20 dicembre 1988, n. 26779. 
Segue testo integrale 
LEGGE 4 GENNAIO 1968 N. 15 
NORME SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E SULLA 
LEGALIZZAZIONE ED AUTENTICAZIONE DI FIRME. 
In Gazzetta Ufficiale 27 gennaio 1968 n. 23 
successivamente modificata dalla 
LEGGE 11 MAGGIO 1971 N. 390 
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE 4 GENNAIO 1968 N. 15. 
In Gazzetta Ufficiale 24 giugno 1971 n. 158. 

ART. 1. 
Produzione e formazione, rilascio, conservazione di atti e documenti 
LA PRODUZIONE AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI ATTI E DOCUMENTI 
E LA LORO FORMAZIONE, RILASCIO E CONSERVAZIONE DA PARTE DI TALI ORGANI SONO DI- 
SCIPLINATI DALLA PRESENTE LEGGE. 


ART. 10. 
Accertamenti d'ufficio 
LA BUONA CONDOTTA, L'ASSENZA DI PRECEDENTI PENALI E L'ASSENZA DI CARICHI PEN 
DENTI, OVE RICHIESTE, SONO ACCERTATE D'UFFICIO, PRESSO GLI UFFICI PUBBLICI COM- 
PETENTI, DALLA AMMINISTRAZIONE CHE DEVE EMETTERE IL PROVVEDIMENTO. 
LE SINGOLE AMMINISTRAZIONI NON POSSONO RICHIEDERE ATTI O CERTIFICATI CONCER- 
NENTI FATTI, STATI E QUALITA' PERSONALI CHE RISULTINO ATTESTATI IN DOCUMENTI 
GIA' IN LORO POSSESSO O CHE ESSE STESSE SIANO TENUTE A CERTIFICARE. 


ART. 11. 
Certificazioni contestuali] 
LE CERTIFICAZIONI DA RILASCIARSI DA UNO STESSO UFFICIO IN ORDINE A FATTI,STA 
TI E QUALITA' PERSONALI CONCERNENTI LA STESSA PERSONA DEBBONO ESSERE CONTENUTE 
IN UNUNICO DOCUMENTO. 


ART. 12. 
Redazione di atti pubblici 
LE LEGGI, I DECRETI, GLI ATTI RICEVUTI DA NOTAI E TUTTI GLI ALTRI ATTI PUB- 
BLICI SONO REDATTI A STAMPA, O CON SCRITTURA A MANO O A MACCHINA. I DETTI SISTE- 
MI POSSONO ESSERE UTILIZZATI ANCHE PROMISCUAMENTE PER LA REDAZIONE DI OGNI SIN- 
GOLO ATTO. 
PER LA REDAZIONE DELLE CERTIFICAZIONI RILASCIATE DAI COMPETENTI PUBBLICI UF- 
FICI PUO' UTILIZZARSI, COMPATIBILMENTE CON IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI CHE 
VIETANO O SUBORDINANO A SPECIALI FORMALITA' LA MENZIONE DI PARTICOLARI ISCRIZIO- 
NI O ANNOTAZIONI, LA RIPRODUZIONE CON UNO DEI PROCEDIMENTI DI CUI AL PRIMO COM- 
MA DEL SUCCESSIVO ARTICOLO 14, DEGLI ATTI ESISTENTI IN UFFICIO,CON LA CONTESTUA- 
LE ATTESTAZIONE DEL PUBBLICO UFFICIALE CHE IL CERTIFICATO O L'ESTRATTO E' RILA- 
SCIATO IN CONFORMITA' AGLI ATTI MEDESIMI. 
CON DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, SENTITI I MINISTRI 
PER LA GRAZIA E GIUSTIZIA E PER IL TESORO, SONO STABILITE LE CARATTERISTICHE TE- 
CNICHE DEI SINGOLI SISTEMI DI REDAZIONE. 


ART. 13. 
Stesura degli atti pubblici 
IL TESTO DEGLI ATTI PUBBLICI NON DEVE CONTENERE LACUNE, AGGIUNTE,ABBREVIAZIO- 
NI, CORREZIONI, ALTERAZIONI O ABRASIONI. SONO AMMESSE ABBREVIAZIONI DI USO COMU- 
NE CHE NON LASCINO DUBBI SUL SIGNIFICATO DELLE PAROLE ABBREVIATE. 
PER LE VARIAZIONI DA APPORTARE AL TESTO IN DIPENDENZA DI ERRORI OD OMISSIONI 
SI PROVVEDE CON CHIAMATE IN CALCE E SI CANCELLA LA PRECEDENTE STESURA IN MODO 
CHE RESTI LEGGIBILE. 


ART. 14. 
Autenticazione di copie 
LE COPIE AUTENTICHE, TOTALI O PARZIALI, DI AATI E DOCUMENTI POSSONO ESERE OT- 
TENUTE, OLTRE CHE CON I SISTEMI PREVISTI NELL'ARTICOLO 12, ANCHE CON ALTRI PRO- 
CEDIMENTI CHE DIANO GARANZIA DELLA RIPRODUZIONE FEDELE E DURATURA DELL'ATTO O 
DOCUMENTO. TALI PROCEDIMENTI SONO SPECIFICATI CN DECRETO DEL PRESIDENTE DEL 
CONSIGLIO DEI MINISTRI, SENTITI I MINISTRI PER LA GRAZIA E GIUSTIZIA E PER IL TESO 
RO. LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 13 SI OSSERVANO ANCHE PER LA FORMAZIONE 
DI COPIE AUTENTICHE. 
L'AUTENTICAZIONE DELLE COPIE PUO' ESSERE FATTA DAL PUBBLICO UFFICIALE DAL 
QUALE E' STATO EMESSO O PRESSO IL QUALE E' DEPOSITATO L'ORIGINALE, O AL QUALE 
DEVE ESSERE PRODOTTO IL DOCUMENTO, NONCHE' DA UN NOTAIO, CANCELLIERE, SEGRETA- 
RIO COMUNALE, O ALTRO FUNZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO. ESSA CONSISTE NELL'AT- 
TESTAZIONE DI CONFORMITA' CON L'ORIGINALE SCRITTA ALLA FINE DELLA COPIA,DOPO LE 
EVENTUALI CHIAMATE IN CALCE, A CURA DEL PUBBLICO UFFICIALE AUTORIZZATO,IL QUALE 
DEVE ALTRESI' INDICARE LA DATA E IL LUOGO DEL RILASCIO, IL NUMERO DEI FOGLI IM- 
PIEGATI, IL PROPRIO COGNOME E NOME, LA QUALIFICA RIVESTITA NONCHE' APPORRE LA 
PROPRIA FIRMA PER ESTESO ED IL TIMBRO DELL'UFFICIO. SE LA COPIA DELL'ATTO O DO- 
CUMENTO CONSTA DI PIU' FOGLI, IL PUBBLICO UFFICIALE APPONE LA PROPRIA FIRMA A 
MARGINE DI CIASCUN FOGLIO INTERMEDIO. 
IL PUBBLICO UFFICIALE E' AUTORIZZATO AD ANNULLARE CON IL TIMBRO DELL'UFFICIO 
LE MARCHE DA BOLLO APPOSTE SULLE COPIE RILASCIATE. 


ART. 15. 
Legalizzazione di firme 
LA LEGALIZZAZIONE DI FIRME E' L'ATTESTAZIONE UFFICIALE DELLA LEGALE QUALITA' 
DI CHI HA APPOSTO LA PROPRIA FIRMA SOPRA ATTI, CERTIFICATI, COPIE ED ESTRATTI, 
NONCHE' DELLA AUTENTICITA' DELLA FIRMA STESSA. 
NELLE LEGALIZZAZIONI DEVONO ESSERE INDICATI IL NOME E IL COGNOME DI COLUI LA 
CUI FIRMA SI LEGALIZZA. IL PUBBLICO UFFICIALE LEGALIZZANTE DEVE INDICARE LA DA- 
TA E IL LUOGO DELLA LEGALIZZAZIONE, IL PROPRIO NOME E COGNOME, LA QUALIFICA RI- 
VESTITA, NONCHE' APPORRE LA PROPRIA FIRMA PER ESTESO ED IL TIMBRO DELL'UFFICIO. 



ARTT. 16.-17. 
...omissis... 


ART. 18. 
Atti non soggetti a legalizzazione 
NON SONO SOGGETTE A LEGALIZZAZIONE LE FIRME APPOSTE DA PUBBLICI FUNZIONARI O 
PUBBLICI UFFICIALI SOPRA ATTI, CERTIFICATI, COPIE ED ESTRATTI DAI MEDESIMI RILA- 
SCIATI. 
IL FUNZIONARIO O PUBBLICO UFFICIALE DEVE INDICARE LA DATA E IL LUOGO DEL RI- 
LASCIO, IL PROPRIO NOME E COGNOME, LA QUALIFICA RIVESTITA, NONCHE' APPORRE LA 
PROPRIA FIRMA PER ESTESO ED IL TIMBRO DELL'UFFICIO. 


ART. 19. 
...omissis... 


ART. 2. 
Dichiarazioni sostitutive di certificazioni 
LA DATA ED IL LUOGO DI NASCITA, LA RESIDENZA, LA CITTADINANZA, IL GODIMENTO 
DEI DIRITTI POLITICI, LO STATO DI CELIBE, CONIUGATO O VEDOVO, LO STATO DI FAMI- 
GLIA, L'ESISTENZA IN VITA, LA NASCITA DEL FIGLIO, IL DECESSO DEL CONIUGE, DELL' 
ASCENDENTE O DISCENDENTE, LA POSIZIONE AGLI EFFETTI DEGLI OBBLIGHI MILITARI E 
L'ISCRIZIONE IN ALBI O ELENCHI TENUTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SONO COM- 
PROVANTI CON DICHIARAZIONI, ANCHE CONTESTUALI ALLA ISTANZA, SOTTOSCRITTE DAL- 
L'INTERESSATO E PRODOTTE IN SOSTITUZIONE DELLE NORMALI CERTIFICAZIONI. 
LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DICHIARAZIONI DEVE ESSERE AUTENTICATA CON LE MODALI- 
TA' DI CUI ALL'ARTICOLO 20. 


ART. 20. 
Autenticazione delle sottoscrizioni 
LA SOTTOSCRIZIONE DI ISTANZE DA PRODURRE AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINI- 
STRAZIONE PUO' ESSERE AUTENTICATA, OVE L'AUTENTICAZIONE SIA PRESCRITTA, DAL FUN- 
ZIONARIO COMPETENTE A RICEVERE LA DOCUMENTAZIONE, O DA UN NOTAIO, CANCELLIERE, 
SEGRETARIO COMUNALE, O ALTRO FUNZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO. 
L'AUTENTICAZIONE DEVE ESSERE REDATTA DI SEGUITO ALLA SOTTOSCRIZIONE E CONSI- 
STE NELL'ATTESTAZIONE, DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE, CHE LA SOTTOSCRIZIONE 
STESSA E' STATA APPOSTA IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL' IDENTITA' DEL- 
LA PERSONA CHE SOTTOSCRIVE. 
IL PUBBLICO UFFICIALE CHE AUTENTICA DEVE INDICARE LE MODALITA' DI IDENTIFICA 
ZIONE, LA DATA E IL LUOGO DELLE AUTENTICAZIONE, IL PROPRIO NOME E COGNOME, LA 
QUALIFICA RIVESTITA, NONCHE' APPORRE LA PROPRIA FIRMA PER ESTESO ED IL TIMBRO 
DELL'UFFICIO. 
PER L'AUTENTICAZIONE DELLE FIRME APPOSTE SUI MARGINI DEI FOGLI INTERMEDI E' 
SUFFICIENTE CHE IL PUBBLICO UFFICIALE AGGIUNGA LA PROPRIA FIRMA. 


ARTT. 21.-25. 
...omissis... 


ART. 26. 
Sanzioni penali 
LE DICHIARAZIONI MENDACI, LA FALSITA' NEGLI ATTI E L'USO DI ATTI FALSI NEI CASI
PREVISTI DALLA PRESENTE LEGGE SONO PUNITI AI SENSI DEL CODICE PENALE E DEL- 
LE LEGGI SPECIALI IN MATERIA. 
A TALI EFFETTI, L'ESIBIZIONE DI UN ATTO CONTENENTE DATI NON PIU' RISPONDENTI 
A VERITA' EQUIVALE A USO DI ATTO FALSO E LE DICHIARAZIONI RESE AI SENSI DEI PRE- 
CEDENTI ARTICOLI 2, 3, 4, 8 E AUTENTICATE A NORMA DELL'ARTICOLO 20 SONO CONSIDE- 
RATE COME FATTE A PUBBLICO UFFICIALE. 
INOLTRE, OVE I REATI INDICATI NEI PRECEDENTI COMMI SIANO COMMESSI PER OTTENE- 
RE LA NOMINA AD UN PUBBLICO UFFICIO O L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DI UNA PRO- 
FESSIONE O ARTE, IL GIUDICE, NEI CASI PIU' GRAVI, PUO' APPLICARE L'INTERDIZIONE 
TEMPORANEA DAI PUBBLICI UFFICI O DALLA PROFESSIONE O ARTE. 
IL PUBBLICO UFFICIALE CHE AUTENTICA LE SOTTOSCRIZIONI O AL QUALE SONO ESIBI- 
TI GLI ATTI AMMONISCE CHI SOTTOSCRIVE LA DICHIARAZIONE O ESIBISCE L'ATTO SULLA 
RESPONSABILITA' PENALE CUI PUO' ANDARE INCONTRO IN CASO DI DICHIARAZIONE MENDA- 
CE O DI ESIBIZIONE DI ATTO FALSO O CONTENENTE DATI NON PIU' RISPONDENTI A VERI- 
TA'. 
NELLA DENOMINAZIONE DI ATTI USATA NEI PRECEDENTI COMMI SONO COMPRESI GLI AT- 
TI E DOCUMENTI ORIGINALI E LE COPIE AUTENTICHE CONTEMPLATI DALLA PRESENTE LEGGE 


ARTT. 27.-28. 
...omissis... 


ART. 3. 
Dichiarazioni temporaneamente sostitutive 
I REGOLAMENTI MINISTERIALI E DEGLI ENTI PUBBLICI STABILISCONO PER QUALI FATTI, 
STATI E QUALITA' PERSONALI, OLTRE QUELLI INDICATI NELL'ARTICOLO 2, E' AMMESSA 
N LUOGO DELLA PRESCRITTA DOCUMENTAZIONE, UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SOT- 
TOSCRITTA DALL'INTERESSATO A RICHIESTA DELL'AMMINISTRAZIONE, PRIMA CHE SIA EMES- 
SO IL PROVVEDIMENTO A LUI FAVOREVOLE. 
I REGOLAMENTI DI CUI AL PRIMO COMMA STABILISCONO ALTRESI' I CASI, LE MODALI- 
TA' ED EVENTUALMENTE IL TERMINE PER LA REGOLARIZZAZIONE O LA RETTIFICA DELLA DO 
CUMENTAZIONE IRREGOLARE O NON CONFORME ALLA DICHIARAZIONE, NONCHE', OVE OCCORRA 
PER LA RETTIFICA DELLA DICHIARAZIONE LA CUI IRREGOLARITA' ATTENGA AD ELEMENTI 
NON ESSENZIALI. 


ART. 4. 
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' 
L'ATTO DI NOTORIETA' CONCERNENTE FATTI, STATI O QUALITA' PERSONALI CHE SIANO 
A DIRETTA CONOSCENZA DELL'INTERESSATO E' SOSTITUITO DA DICHIARAZIONE RESA E SOT- 
TOSCRITTA DAL MEDESIMO DINANZI AL FUNZIONARIO COMPETENTE A RICEVERE LA DOCUMEN- 
TAZIONE, O DINANZI AD UN NOTAIO, CANCELLIERE, SEGRETARIO COMUNALE, O ALTRO FUN- 
ZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO, IL QUALE PROVVEDE ALLA AUTENTICAZIONE DELLA 
SOTTOSCRIZIONE CON LA OSSERVANZA DELLE MODALITA' DI CUI ALL'ARTICOLO 20. 


ARTT. 5.- 6. 
.

ART. 7. 
Copie autentiche 
LE COPIE AUTENTICHE OTTENUTE AI SENSI DELL'ARTICOLO 14 POSSONO ESSERE VALIDA 
MENTE PRODOTTE IN LUOGO DEGLI ORIGINALI QUANDO SIANO IN REGOLA CON LE DISPOSI- 
ZIONI FISCALI IN VIGORE. 


ART. 8. 


ART. 9. 
Documenti spontaneamente esibiti 
FERMO RESTANDO QUANTO DISPOSTO NEI PRECEDENTI ARTICOLI, SONO VALIDI A TUTTI 
GLI EFFETTI GLI ATTI E DOCUMENTI ESIBITI SPONTANEAMENTE DAGLI INTERESSATI E RI- 
CONOSCIUTI REGOLARI DALLA AMMINISTRAZIONE.