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Legge n. 14/73

LEGGE 2 FEBBRAIO 1973, N. 14 
Norme sui procedimenti di gara negli appalti di opere pubbliche mediante licita- 
zione privata. 
(G.U. 24/2/73, n. 51) 


ART. 1 
PER TUTTI GLI APPALTI DI OPERE CHE SI ESEGUONO A CURA DELLE AMMINISTRAZIONI PUB- 
BLICHE E DEGLI ENTI PUBBLICI, DEI LORO CONCESSIONARI, NONCHE' DI OPERE CHE SI ESE- 
GUONO DA COOPERATIVE E CONSORZI AMMESSE A CONTRIBUTO O CONCORSO FINANZIARIO  
DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI SI PUO' PROCEDERE IN CASO DI LICITAZIONE PRIVATA 
SOLTANTO IN UNO DEI SEGUENTI MODI : 
a) CON IL METODO SI CUI ALL' ART. 73 LETTERA c) DEL REGIO DECRETO 23/5/24, N. 827,
E CON IL PROCEDIMENTO PREVISTO DAL SUCCESSIVO ART. 76, COMMI PRIMO, SECONDO 
E TERZO SENZA PREFISSIONE DI ALCUN LIMITE DI AUMENTO O DI RIBASSO. 
b) PER MEZZO DI OFFERTE SEGRETE DA CONFRONTARSI CON LA MEDIA AI SENSI DEL SUCCES- 
SIVO ART. 2. 
c) PER MEZZO DI OFFERTE SEGRETE DA CONFRONTARSI CON LA MEDIA FINALE AI SENSI DE 
L SUCCESSIVO ART. 3. 
d) PER MEZZO DI OFFERTE SEGRETE DA CONFRONTARSI CON LA MEDIA AI SENSI DEL SUCCES- 
SIVO ART. 4. 
e) MEDIANTE OFFERTE DI PREZZI UNITARI AI SENSI DEL SUCCESSIVO ART. 5. 

ART. 2 
QUANDO LA LICITAZIONE PRIVATA SI TIENE CON IL METODO DI CUI ALL' ART. 1 LETTERA 
b) L' ENTE APPALTANTE STABILISCE PREVENTIVAMENTE ED INDICA IN UNA SCHEDA SEGRE- 
TA CHIUSA IN BUSTA SIGILLATA I LIMITI DI MINIMO E MASSIMO RIBASSO CHE LE OFFERTE 
NON DEVONO OLTREPASSARE. 
IL LIMITE DI MASSIMO RIBASSO DEVE SUPERARE QUELLO DI MINIMO DI ALMENO IL 5 PER 
CENTO DEL PREZZO POSTO A BASE DI GARA. 
L' AUTORITA' CHE PRESIEDE LA GARA DOPO AVERE APERTE E LETTE TUTTE LE OFFERTE AM- 
MESSE APRE LA SCHEDA SEGRETA IN PRESENZA DEL PUBBLICO E LEGGE AD ALTA VOCE I LI- 
MITI DI MINIMO E MASSIMO RIBASSO INDICATI, ESCLUDE LE OFFERTE CHE RISULTINO RIS- 
PETTIVAMENTE INFERIORI O SUPERIORI A TALI LIMITI ED EFFETTUA LA MEDIA DELLE OFFER- 
TE RIMASTE IN GARA. 
L' AGGIUDICAZIONE VIENE EFFETTUATA A FAVORE DEL CONCORRENTE CHE HA PRESENTATO 
L' OFFERTA CHE EGUAGLIA O IN MANCANZA CHE PIU' SI AVVICINA PER DIFETTO O PER ECCES- 
SO A TALE MEDIA. IN CASO DI EQUIDISTANZA L' AGGIUDICAZIONE VIENE EFFETTUATA 
A FAVORE DELL' OFFERTA CHE PIU' SI AVVICINA ALLA MEDIA PER ECCESSO. 
QUANDO SIA STATA PRESENTATA O SIA RIMASTA IN GARA UNA SOLA OFFERTA COMPRESA NEI 
LIMITI INDICATI NELLA SCHEDA SEGRETA L' AGGIUDICAZIONE E' EFFETTUATA A FAVORE 
DELL' UNICO CONCORRENTE. 

ART. 3 
QUANDO LA LICITAZIONE SI TIENE CON IL METODO DI CUI ALL' ART. 1 LETTERA c) L' ENTE 
APPALTANTE STABILISCE PREVENTIVAMENTE ED INDICA IN UNA SCHEDA SEGRETA CHIUSA
IN BUSTA SIGILLATA I LIMITI DI MINIMO E MASSIMO RIBASSO CHE LE OFFERTE NON DE- 
VONO OLTREPASSARE. 
IL LIMITE DI MASSIMO RIBASSO DEVE SUPERARE QUELLO DI MINIMO DI ALMENO IL 5 PER 
CENTO DEL PREZZO POSTO A BASE DI GARA. 
L' AUTORITA' CHE PRESIEDE LA GARA, DOPO AVERE APERTE E LETTE TUTTE LE OFFERTE 
AMMESSE, APRE LA SCHEDA SEGRETA IN PRESENZA DEL PUBBLICO E LEGGE AD ALTA VOCE I 
LIMITI DI MINIMO E MASSIMO RIBASSO IN ESSA INDICATI; ESCLUDE LE OFFERTE CHE RIS- 
ULTINO RISPETTIVAMENTE INFERIORI O SUPERIORI A DETTI LIMITI, EFFETTUA LA MEDIA 
DELLE OFFERTE RIMASTE IN GARA E MEDIA POI IL RISULTATO OTTENUTO CON IL LIMITE 
DI MASSIMO RIBASSO. 
L' AGGIUDICAZIONE VIENE FATTA AL CONCORRENTE CHE HA PRESENTATO L' OFFERTA CHE 
EGUAGLIA O IN MANCANZA CHE PIU' SI AVVICINA PER DIFETTO A TALE ULTIMATA MEDIA. 
QUANDO SIA STATA PRESENTATA O SIA RIMASTA IN GARA UNA SOLA OFFERTA COMPRESA NEI 
LIMITI INDICATI NELLA SCHEDA SEGRETA L' AGGIUDICAZIONE E' EFFETTUATA A FAVORE 
DELL' UNICO CONCORRENTE. 


ART. 4 
QUANDO LA LICITAZIONE PRIVATA SI TIENE CON IL METODO DI CUI ALL'ART. 1, LETT.D), 
L'AUTORITA' CHE PRESIEDE LA GARA, APERTE E LETTE TUTTE LE OFFERTE AMMESSE
, 
NE FORMA LA GRADUATORIA. 
VENGONO PRESE IN CONSIDERAZIONE E MEDIATE FRA LORO LE OFFERTE CHE PRESENTINO 
I MAGGIORI RIBASSI, IN RAGIONE DEL 50% DI TUTTE LE OFFERTE SE IN NUMERO COMPLES- 
SIVO PARI, E DEL 50% ARROTONDANDO ALL'UNITA' SUPERIORE, SE IN NUMERO COMPLESSI- 
VO DISPARI. 
L'AGGIUDICAZIONE VIENE FATTA AL CONCORRENTE CHE HA PRESENTATO L'OFFERTA CHE 
EGUAGLI O, IN MANCANZA, CHE PIU' SI AVVICINA PER DIFETTO ALLA MEDIA RICAVATA AI 
SENSI DEL PRECEDENTE COMMA. 
QUALORA SIANO STATE AMMESSE DUE OFFERTE, L'AGGIUDICAZIONE E' EFFETTUATA A FA- 
VORE DEL CONCORRENTE CHE HA PROPOSTO L'OFFERTA PIU' VANTAGGIOSA; SE VIENE AMMES- 
SA L'OFFERTA DI UN SOLO CONCORRENTE, L'AGGIUDICAZIONE E' EFFETTUATA A FAVORE DI 
QUESTO. 

ART. 5 
QUANDO LA LICITAZIONE PRIVATA SI TIENE CON IL METODO DI CUI ALL'ART. 1 LETT. E),
E), L'ENTE APPALTANTE INVIA AI CONCORRENTI, UNITAMENTE ALLA LETTERA D'INVITO,L' 
ELENCO DESCRITTIVO DELLE VOCI RELATIVE ALLE VARIE CATEGORIE DI LAVORO, SENZA L' 
INDICAZIONE DEI CORRISPONDENTI PREZZI UNITARI, E UN MODULO A PIU' COLONNE DENO- 
MINATO: "LISTA DELLE CATEGORIE DI LAVORO E FORNITURE PREVISTE PER L'ESECUZIONE 
DELL'APPALTO". 
NEL SUDDETTO MODULO, AUTENTICATO IN OGNI SUO FOGLIO DALL'ENTE APPALTANTE,QUE- 
ST'ULTIMO RIPORTA PER OGNI CATEGORIA DI LAVORO E FORNITURA: 
A) NELLA PRIMA COLONNA, L'INDICAZIONE DELLE VOCI RELATIVE ALLE VARIE CATEGO- 
RIE DI LAVORO, CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALL'ELENCO DESCRITTIVO; 
B) NELLA SECONDA COLONNA, L'UNITA' DI MISURA E IL QUALITATIVO PREVISTO PER 
CIASCUNA VOCE. 
NEL TERMINE FISSATO CON LA LETTERA DI INVITO, I CONCORRENTI RIMETTONO ALL'EN 
TE APPALTANTE, UNITAMENTE AGLI ALTRI DOCUMENTI RICHIESTI, IL MODULO DI CUI AI 
PRECEDENTI COMMI, COMPLETATO, NELLA TERZA COLONNA, CON I PREZZI UNITARI CHE 
ESSI SI DICHIARANO DISPOSTI AD OFFRIRE PER OGNI VOCE RELATIVA ALLE VARIE CATEGO- 
RIE DI LAVORO, E, NELLA QUARTA COLONNA, CON I PRODOTTI DEI QUANTITATIVI RISUL- 
TANTI DALLA SECONDA COLONNA PER I PREZZI INDICATI NELLA TERZA. IL PREZZO COM- 
PLESSIVO OFFERTO, CHE E' RAPPRESENTATO DALLA SOMMA DI TALI PRODOTTI, VIENE IN- 
DICATO DAL CONCORRENTE IN CALCE AL MODULO STESSO. 
I PREZZI UNITARI SONO INDICATI IN CIFRE ED IN LETTERE: VALE, PER IL CASO DI 
DISCORDANZA, IL PREZZO INDICATO IN LETTERE. IL MODULO E' SOTTOSCRITTO IN CIASCUN 
FOGLIO DAL CONCORRENTE E NON PUO' PRESENTARE CORREZIONI CHE NON SIANO DA LUI 
STESSO ESPRESSAMENTE CONFERMATE E SOTTOSCRITTE. 
L'ATORITA' CHE PRESIEDE LA GARA APRE I PIEGHI RICEVUTI E CONTRASSEGNA ED AU- 
TENTICA LE OFFERTE IN CIASCUN FOGLIO E LE EVENTUALI CORREZIONI APPORTATE NEL MO 
DO INDICATO NEL PRECEDENTE COMMA. LEGGE AD ALTA VOCE IL PREZZO COMPLESSIVO OF- 
FERTO DA CIASCUN CONCORRENTE E FORMA LA GRADUATORIA DELLE OFFERTE. 
SUCCESSIVAMENTE, LA STESSA AUTORITA' PROCEDE, IN SEDE DI GARA, ALLA VERIFICA 
DEI CONTEGGI PRESENTATI DAL CONCORRENTE CHE HA OFFERTO IL PREZZO COMPLESSIVO 
PIU' VANTAGGIOSO PER L'AMMINISTRAZIONE, TENENDO PER VALIDI E IMMUTABILI I PREZ- 
ZI UNITARI E PROVVEDENDO, OVE SI RISCONTRINO ERRORI DI CALCOLO, A CORREGGERE I 
PRODOTTI O LA SOMMA DI CUI AL TERZO COMMA DEL PRESENTE ARTICOLO. 
SE NON VI SIANO CORREZIONI DA APPORTARE O SE, NONOSTANTE QUESTE, L'OFFERTA 
VERIFICATA RESTI LA PIU' VANTAGGIOSA, L'AUTORITA' CHE PRESIEDE LA GARA AGGIUDI- 
CA I LAVORI AL CONCORRENTE PER IL PREZZO COMPLESSIVO, EVENTUALMENTE RETTIFICATO 
NEL CASO IN CUI, PER EFFETTO DELLE CORREZIONI APPORTATE ALL'OFFERTA VERIFI- 
CATA RESTI LA PIU' VANTAGGIOSA, L'AUTORITA' CHE PRESIEDE LA GARA AGGIUDICA I LA 
VORI AL CONCORRENTE PER IL PREZZO COMPLESSIVO PIU' VANTAGGIOSO E' STATO PROPO- 
STO DA ALTRO CONCORRENTE, L'AGGIUDICAZIONE VIENE DICHIARATA A FAVORE DI QUESTI, 
ANCHE IN TAL CASO PREVIA VERIFICA DEI CONTEGGI PRESENTATI. 
LE SEDUTE DI GARA POSSONO ESSERE SOSPESE ED AGGIORNATE AD ALTRA ORA O AL 
GIORNO SUCCESSIVO. 
L'ENTE APPALTANTE PUO' PRESTABILIRE, COMUNICANDOLO NELLE LETTERE DI INVITO 
ALLA GARA, IL PREZZO MASSIMO COMPLESSIVO CHE LE OFFERTE NON DEVONO OLTREPASSARE 
I PREZZI UNITARI INDICATI DAL CONCORRENTE AGGIUDICATARIO VALGONO QUALI PREZ- 
ZI CONTRATTUALI. 
QUALORA L'OFFERTA CONTENGA, PER CATEGORIE DI LAVORI O FORNITURE CHE INCIDANO 
IN MISURA NON SUPERIORE AL 10% DELL'IMPORTO TOTALE, PREZZI MANIFESTAMENTE NON 
ADEGUATI RISPETTO ALLE PREVISIONI, NEL CONTRATTO SARA' PREVISTO CHE TALI PREZZI 
VALGONO ENTRO I LIMITI DELLA QUANTITA' DI LAVORI RIPORTATI NELL'OFFERTA, AUMEN- 
TATI DEL 20%. PER LE QUANTITA' ECCEDENTI, I NUOVI PREZZI SARANNO DETERMINATI 
CON IL PROCEDIMENTO PREVISTO DAGLI ARTT. 21 E 22 DEL REGIO DECRETO 25 MAGGIO 
1985, N. 350. 
LA CAUZIONE PROVVISORIA, PRESTATA DAL CONCORRENTE AGGIUDICATARIO, RESTA VIN- 
COLATA FINO ALLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO, OVVERO FINO ALL'EVENTUALE ANNULLA- 
MENTO DELL'AGGIUDICAZIONE DI CUI AL PENULTIMO COMMA DEL PRESENTE ARTICOLO; LE 
CAUZIONI PROVVISORIE DEGLI ALTRI CONCORRENTI VENGONO SVINCOLATE NON APPENA UL- 
TIMATA LA GARA. 
QUALORA L'OFFERTA RISULTATA AGGIUDICATARIA, ED EVENTUALMENTE ALTRE OFFERTE 
PRESENTINO MANIFESTAMENTE UN CARATTERE ANORMALMENTE BASSO RISPETTO ALLA 
PREPOSIZIONE DELLE OFFERTE E, NON OLTRE 10 GIORNI DALLA DATA DELLA GARA, CHIEDE AGLI 
OFFERENTI DI PRESENTARE, NEL TERMINE DI 10 GIORNI DALLA DATA DI RICEZIONE DELLA 
RICHIESTA, LE ANALISI DI TUTTI O DI ALCUNI DEI PREZZI UNITARI E LE ALTRE GIUSTI- 
FICAZIONI NECESSARIE. 
QUANDO TALI ELEMENTI NON SIANO PRESENTATI, O NON VENGANO RITENUTI ADEGUATI, 
L'ENTE APPALTANTE ANNULLA, CON ATTO MOTIVATO, L'AGGIUDICAZIONE, ESCLUDE LE OF- 
FERTE RITENUTE INACCETTABILI ED APPALTA I LAVORI IN FAVORE DEL CONCORRENTE CHE 
SEGUE NELLA GRADUATORIA, IL QUALE RESTA VINCOLATO ALLA PROPRIA OFFERTA PER NON 
OLTRE 30 GIORNI DALLA DATA DELLA GARA. 
NEL CASO IN CUI QUEST'ULTIMO CONCORRENTE NON SI PRESTI A STIPULARE IL CONTRATTO 
DI APPALTO, L'ENTE APPALTANTE HA DIRITTO DI PRETENDERE, A TITOLO DI PENALITA',
UNA SOMMA PARI ALL'AMMONTARE GIA' STABILITO PER LA CAUZIONE PROVVISORIA, 
CHE VERRA' RISCOSSA SECONDO LE NORME DI CUI AL TESTO UNICO SULLA RISCOSSIONE 
DELLE ENTRATE PATRIMONIALI DELLO STATO, APPROVATE CON REGIO DECRETO 14.14.1910, 
N. 639.

ART. 6 
PER I PROCEDIMENTI RELATIVI ALLE LICITAZIONI PRIVATE CHE SI TENGONO NEI MODI 
PREVISTI DAI PRECEDENTI ARTT. 2, 3, 4, 5 SI APPLICANO LE NORME DEL TITOLO II, 
CAPO III, DEL REGIO DECRETO 23/5/1924, N. 827, E SUCCESSIVE MODIFICHE, IN QUAN- 
TO COMPATIBILI. 

ART. 7
QUANDO SI PROCEDE ALL'APPALTO DELLE OPERE DI CUI AL PRECEDENTE ART. 1 MEDIAN- 
TE LICITAZIONE PRIVATA, L'ENTE APPALTANTE DA' PREVENTIVO AVVISO DELLA GARA. L' 
AVVISO E' PUBBLICATO SUL FOGLIO DELLE INSERZIONI DELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA 
REPUBBLICA, SE L'IMPORTO DEI LAVORI DA APPALTARE SIA ALMENO PARI AD UN MILIARDO 
E DUECENTO MILIONI DI LIRE, E SUL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE NELLA QUA- 
LE HA SEDE LA STAZIONE APPALTANTE, SE IL PREDETTO IMPORTO SIA INFERIORE AL UN 
MILIARDO E DUECENTO MILIONI DI LIRE, NONCHE' IN OGNI CASO, PER ESTRATTO, SUI 
PRINCIPALI QUOTIDIANI AVENTI PARTICOLARE DIFFUSIONE NELLA REGIONE OVE HA SEDE 
LA STAZIONE APPALTANTE. 
LA PUBBLICAZIONE E' SEMPRE FATTA SUL FOGLIO DELLE INSERZIONI DELLA GAZZETTA 
UFFICIALE, QUANDO LA GARA SIA INDETTA DIRETTAMENTE DAGLI ORGANI CENTRALI DELL' 
AMMINISTRAZIONE DELLO STATO, DELL'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE E DE- 
GLI ENTI ED AZIENDE AUTONOME A CARATTERE NAZIONALE. 
LA PUBBLICAZIONE, QUANDO L'IMPORTO DEI LAVORI POSTI IN GARA NON RAGGIUNGE I 
100 MILIONI DI LIRE, VIENE EFFETTUATA NELL'ALBO PRETORIO DEL COMUNE OVE L'ENTE 
HA SEDE. 
QUALORA SUSSISTANO COMPROVATI MOTIVI DI NECESSITA' DI URGENZA LA PUBBLICAZIO- 
NE RELATIVA A GARE IL CUI IMPORTO NON SIA SUPERIORE A 1.000 MILIONI E NON INFE- 
RIORE A 100 MILIONI, PUO' ESSERE EFFETTUATA IN APPOSITI ALBI DELL'ENTE APPALTAN- 
TE O, IN MANCANZA, NELL'ALBO PRETORIO DEL COMUNE OVE L'ENTE HA SEDE, ED ALMENO 
IN UN QUOTIDIANO DELLA REGIONE (1). 
(1) Comma cosi' modificato dall'rat. 7 della legge 3.1.1978, n. 1. 
NON SI FA LUOGO A PUBBLICAZIONE QUANDO QUESTA POSSA APPARIRE IN CONTRASTO 
CON LE FINALITA' PER LE QUALI I LAVORI SI DEBBANO ESEGUIRE. 
L'AVVISO DI GARA, DI CUI AL PRIMO COMMA, CONTIENE: 
A) L'INDICAZIONE DELL'ENTE CHE INTENDE APPALTARE I LAVORI E DELL'UFFICIO AL 
QUALE DEBBONO ESSERE INDIRIZZATE LE DOMANDE DI CUI ALLA SUCCESSIVA LETTERA D); 
B) LA INDICAZIONE SOMMARIA DELLE OPERE DA ESEGUIRSI, NONCHE' DELL'IMPORTO A 
BASE DI APPALTO - ANCHE APPROSSIMATO - QUANDO LA CONOSCENZA DEL MEDESIMO SIA 
NECESSARIA PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA; 
C) L'INDICAZIONE DELLA PROCEDURA ADOTTATA PER L'AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI; 
D) LA INDICAZIONE DI UN TERMINE NON INFERIORE A 10 GG. DALLA PUBBLICAZIONE 
DELLA NOTIZIA, ENTRO IL QUALE GLI INTERESSATI POSSONO CHIEDERE DI ESSERE INVI- 
TATI ALLA GARA. 
LA RICHIESTA DI INVITO NON VINCOLA L'AMMINISTRAZIONE. GLI INVITI DEBBONO ES- 
SERE DIRAMATI ENTRO 120 GG. DALLA PUBBLICAZIONE DELL'AVVISO. SCADUTO TALE TERMI- 
NE, L'ENTE E' TENUTO A RINNOVARE LA PROCEDURA DI PUBBLICAZIONE.