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Decreto legge n. 490/94

DECRETO LEGISLATIVO 8 AGOSTO 1994, N. 490 (G.U. 10.8.1994, N. 186). 

DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELLA LEGGE 17 GENNAIO 1994 N. 47 IN MATERIA DI COMU- 
NICAZIONI E CERTIFICAZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA ANTIMAFIA. 
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
VISTI GLI ARTICOLI 76 E 87 DELLA COSTITUZIONE (1); 
VISTA LA LEGGE 17 GENNAIO 1994, N.47, RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER L'EMANA- 
ZIONE DI NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COMUNICAZIONI E CERTIFICAZIONI DI CUI 
ALLA LEGGE 575/65. 
VISTA LA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ADOTTATA NELLA RIUNIONE 
DEL 5 AGOSTO 1994. 
SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL'INTERNO, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DI GRAZIA 
E GIUSTIZIA. 
EMANA 
IL SEGUENTE DECRETO LEGISLATIVO 

ART. 1 
AMBITO DI APPLICAZIONE 
1. LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE DECRETO LEGISLATIVO SI APPLICANO ALLE PUBBLICHE 
AMMINISTRAZIONI E AGLI ENTI PUBBLICI, AGLI ENTI E ALLE AZIENDE VIGILATI DAL 
LO STATO O DA ALTRO ENTE PUBBLICO E ALLE SOCIETA' O IMPRESE COMUNQUE CONTROLLA- 
TE DALLO STATO O DA ALTRO ENTE PUBBLICO. 


ART.2 
ORDINAMENTO DELLE COMUNICAZIONI - LET.A) DELL'ART.1, COMMA 1 LEGGE 48/1994 
1. IN ATTUAZIONE DI SPECIFICI PROGETTI DI INFORMATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA 
AMMINISTRAZIONE SONO ATTIVATI I COLLEGAMENTO OCCORRENTI TRA LE PREFETTURE E LE 
AMMINISTRAZIONI ED ENTI PUBBLICI DI CUI ALL'ART.1 CHE HANNO SEDE NELLA PROVINCIA, 
PER LA TRASMISSIONE A QUESTI ULTIMI, IN VIA INFORMATICA O TELEMATICA, DELLE 
SEGNALAZIONI CIRCA LA SUSSISTENZA DELLE CAUSE DI DIVIETO O DI SOSPENSIONE 
DEI PROCEDIMENTI INDICATE NELL'ALLEGATO 1. 
2. NESSUN PROVVEDIMENTO DI DINIEGO O ALTRIMENTI SFAVOREVOLE ALL'INTERESSATO 
PUO' ESSERE ADOTTATO O ESEGUITO SULLA BASE DELLE SEGNALAZIONI TRASMESSE A NORMA 
DEL COMMA 1 SENZA SPECIFICA COMUNICAZIONE DI CONFERMA DA EFFETTUARSI, A CURA 
DELLA PREFETTURA COMPETENTE, ANCHE MEDIANTE ELENCHI CUMULATIVI, ENTRO DIECI 
GIORNI DALLA RICHIESTA NOMINATIVA. 
CON L'OSSERVANZA DELLE STESSE MODALITA' E TERMINI SI PROCEDE PER LE COMUNICA- 
ZIONI DA EFFETTUARSI QUANDO I COLLEGAMENTI DI CUI AL COMMA 1 NON SONO ATTIVATI 
O NON SONO COMUNQUE OPERANTI. 

ART. 3 
AUTOCERTIFICAZIONE LET. C) DELL'ART.1 COMMA 1, DELLA LEGGE N. 47/1994 
1. FUORI DEI CASI PREVISTI DALL'ART.4, I CONTRATTI E SUBCONTRATTI RELATIVI 
A LAVORI O FORNITURE DICHIARATI URGENTI ED I PROVVEDIMENTI DI RINNOVO CONSEGUEN- 
TI A PROVVEDIMENTI GIA' DISPOSTI, SONO STIPULATI, AUTORIZZATI O ADOTTATI PREVIA- 
ACQUISIZIONE DI APPOSITA DICHIARAZIONE CON LA QUALE L'INTERESSATO ATTESTI CHE 
NEI PROPRI CONFRONTI NON SUSSISTONO LE CAUSE DI DIVIETO, DI DECADENZA O SOSPEN- 
SIONE INDICATE NELL'ALLEGATO 1 E DI NON ESSERE A CONOSCENZA DELL'ESISTENZA DI 
TALI CAUSE NEI CONFRONTI DEI PROPRI CONVIVENTI, NOMINATIVAMENTE ELENCATI. 
LA SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE AUTENTICATA CON LE MODALITA' 
DELL'ART.20 DELLA LEGGE 4.1.1968 N. 15. 
LA PREDETTA DICHIARAZIONE E' RESA DALL'INTERESSATO ANCHE QUANDO GLI ATTI E I 
PROVVEDIMENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RIGUARDANO LE ATTIVITA' DI CUI AL- 
L'ALLEGATO 2. 
2. FUORI DEI CASI DI CUI AL COMMA 1 E DI QUELLI PREVISTI DALL'ART.4, I PROVVEDIMENTI, 
GLI ATTI, I CONTRATTI E I SUBCONTRATTI INDICATI NELL'ALLEGATO 3 SONO ADOTTATI,
STIPULATI O AUTORIZZATI PREVIA VERIFICA DELLE SEGNALAZIONI D CUI ALL' ART.2, COMMA 2.
ART.2, COMMA 2. 

ART. 4 
INFORMAZIONI DEL PREFETTO - LET.D DELL'ART.1, COMMA 1 DELLA LEGGE 47/94 
1. LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, GLI ENTI PUBBLICI E GLI ALTRI SOGGETTI DI 
CUI ALL'ART.1, DEVONO ACQUISIRE LE INFORMAZIONI DI CUI AL COMMA 4 PRIMA DI STI- 
PULARE, APPROVARE O AUTORIZZARE I CONTRATTI E SUBCONTRATTI, OVVERO PRIMA DI RI- 
LASCIARE O CONSENTIRE LE CONCESSIONI O EROGAZIONI INDICATI NELL'ALLEGATO 3, IL 
CUI VALORE SIA: 
A. PARI O SUPERIORE A QUELLO DETERMINATO DALLA LEGGE IN ATTUAZIONE DELLE DI- 
RETTIVE COMUNITARIE IN MATERIA DI OPERE E LAVORI PUBBLICI, SERVIZI PUBBLICI E 
PUBBLICHE FORNITURE, INDIPENDENTEMENTE DAI CASI DI ESCLUSIONE IVI INDICATI. 
B. SUPERIORE A 300 MILIONI DI LIRE PER LE CONCESSIONI DI ACQUE PUBBLICHE O 
DI BENI DEMANIALI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' IMPRENDITORIALI, OVVERO PER 
LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI SU MUTUO O ALTRE EROGA- 
ZIONI DELLO STESSO TIPO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' IMPRENDITORIALI. 
C. SUPERIORE A 200 MILIONI DI LIRE PER L'AUTORIZZAZIONE DI SUBCONTRATTI, CESSIONI 
O COTTIMI, CONCERNENTI LA REALIZZAZIONE DI OPERE O LAVORI PUBBLICI O LA 
PRESTAZIONE DI SERVIZI O FORNITURE PUBBLICHE. 
2. E' VIETATO, A PENA DI NULLITA', IL FRAZIONAMENTO DEI CONTRATTI, DELLE 
CONCESSIONI O DELLE EROGAZIONI COMPIUTO ALLO SCOPO DI ELUDERE L'APPLICAZIONE 
DEL PRESENTE ARTICOLO. 
3. AI FINI DI CUI AL COMMA 1, LA RICHIESTA DI INFORMAZIONI E' INOLTRATA AL 
PREFETTO DELLA PROVINCIA NELLA QUALE HANNO SEDE I SOGGETTI DI CUI ALL'ART.1. TA 
LE RICHIESTA DEVE CONTENERE GLI ELEMENTI DI CUI ALL'ALLEGATO 4. 
4. IL PREFETTO TRASMETTE ALLE AMMINISTRAZIONI RICHIEDENTI, NEL TERMINE MASSIMO 
DI QUINDICI GIORNI DALLA RICEZIONE DELLA RICHIESTA, LE INFORMAZIONI CONCERNENTI 
LA SUSSISTENZA O MENO, A CARICO DI UNO DEI SOGGETTI INDICATI NELLE LETTE- 
RE D) ED E) DELL'ALLEGATO 4, DELLE CAUSE DI DIVIETO O DI SOSPENSIONE DEI PROCE- 
DIMENTI INDICATE NELL'ALLEGATO 1, NONCHE' LE INFORMAZIONI RELATIVE AD EVENTUALI 
TENTATIVI DI INFILTRAZIONE MAFIOSA TENDENTI A CONDIZIONARE LE SCELTE E GLI INDI 
RIZZI DELLE SOCIETA' O IMPRESE INTERESSATE. A TAL FINE IL PREFETTO, ANCHE AVVA- 
LENDOSI DEI POTERI DI ACCESSO E DI ACCERTAMENTO DELEGATI DAL MINISTRO DELL'IN- 
TERNO, DISPONE LE NECESSARIE VERIFICHE NELL'AMBITO DELLA PROVINCIA E, OVE OCCOR- 
RA, RICHIEDE AI PREFETTI COMPETENTI CHE LE STESSE SIANO EFFETTUATE NELLE RISPET- 
TIVE PROVINCE. 
5. QUANDO LE VERIFICHE DISPOSTE A NORMA DEL COMMA 4 SIANO DI PARTICOLARE COM- 
PLESSITA', IL PREFETTO NE DA' COMUNICAZIONE SENZA RITARDO ALL'AMMINISTRAZIONE 
INTERESSATA E FORNISCE LE INFORAMZIONI ACQUISITE ENTRO I SUCCESSIVI TRENTA GIOR- 
NI. NEL CASO DI LAVORI O FORNITURE DI SOMMA URGENZA, FATTO SALVO QUANTO PREVI- 
STO DAL COMMA 6, LE AMMINISTRAZIONI POSSONO PROCEDERE DOPO AVER INOLTRATO AL 
PREFETTO LA RICHIESTA DI INFORMAZIONI DI CUI AL COMMA 3. 
6. QUANDO A SEGUITO DELLE VERIFICHE DISPOSTE A NORMA DEL COMMA 4, EMERGONO 
ELEMENTI RELATIVI A TENTATIVI DI INFILTRAZIONE MAFIOSA NELLE SOCIETA' O IMPRESE 
INTERESSATE, LE AMMINISTRAZIONI CUI SONO FORNITE LE RELATIVE INFORMAZIONI DAL 
PREFETTO, NON POSSONO STIPULARE, APPROVARE O AUTORIZZARE I CONTRATTI O SUBCON- 
TRATTI, NE' AUTORIZZARE, RILASCIARE O COMUNQUE CONSENTIRE LE CONCESSIONI E LE 
EROGAZIONI. 
NEL CASO DI LAVORI O FORNITURE DI SOMMA URGENZA DI CUI AL COMMA 5, QUALORA 
LA SUSSISTENZA DI UNA CAUSA DI DIVIETO INDICATA NELL'ALLEGATO 1 O GLI ELEMENTI 
RELATIVI A TENTATIVI DI INFILTRAZIONE MAFIOSA SIANO ACCERTATI SUCCESSIVAMENTE 
ALLA STIPULA DEL CONTRATTO, ALLA CONCESSIONE DEI LAVORI O ALL'AUTORIZZAZIONE 
DEL SUBCONTRATTO, L'AMMINISTRAZIONE INTERESSATA PUO' REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI 
E LE CONCESSIONI O RECEDERE DAI CONTRATTI, FATTO SALVO IL PAGAMENTO DEL VALORE 
DELLE OPERE GIA' ESEGUITE E IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE PER L'ESECUZIONE 
DEL RIMANENTE, NEI LIMITI DELLE UTILITA' CONSEGUITE. 

ART. 5 
IMPRESE, SOCIETA' ED ALTRE PERSONE GIURIDICHE 
1. QUANDO SI TRATTA DI ASSOCIAZIONI, IMPRESE, SOCIETA' E CONSORZI, LE DISPO- 
SIZIONI DEGLI ART.2, 3 E 4 DEL PRESENTE DECRETO SI APPLICANO NEI CONFRONTI DEI 
SOGGETTI INDICATI NELL'ALLEGATO 5. 

ART. 6 
ENTRATA IN VIGORE 
1. IL PRESENTE DECRETO ENTRA IN VIGORE IL GIORNO STESO DELLA SUA PUBBLICAZIO- 
NE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. 
IL PRESENTE DECRETO, MUNITO DEL SIGILLO DELLO STATO, SARA' INSERITO NELLA 
RACCOLTA UFFICIALE DEGLI ATTI NORMATIVI DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E' FATTO OB- 
BLIGO A CHIUNQUE SPETTI DI OSSERVARLO E DI FARLO OSSERVARE. 
DATO A ROMA, ADDI' 8 AGOSTO 1994.